Rifiuti e decoro urbano: ingressi a Chiari in condizioni inaccettabili dopo 20 mesi di amministrazione Zotti–Campodonico
In questi giorni il tema dei rifiuti è tornato al centro del dibattito pubblico a Chiari, spesso in modo confuso e strumentale. Riteniamo quindi necessario fare chiarezza, partendo dai fatti.
Le immagini che documentano lo stato attuale degli ingressi alla città raccontano una realtà evidente: Chiari oggi si presenta con situazioni diffuse di degrado, accumuli di rifiuti e mancanza di decoro urbano, anche in punti strategici di accesso al territorio comunale.
È utile ricordare da dove si arriva.
Alla fine dell’amministrazione Mazzatorta — nella quale il sindaco Zotti e l’attuale vicesindaco Campodonico ricoprivano il ruolo di assessori — Chiari era considerata la “pattumiera” dell’Ovest bresciano. Una Percentuale di Raccolta Differenziata (40,4% nel 2013) ben al di sotto del limite di legge nonostante una crescita in 10 anni della Tassa dei Rifiuti del 37% (TRENTASETTE PER CENTO)
Nei dieci anni di amministrazione Vizzardi la situazione è stata radicalmente ribaltata: Chiari è diventata la prima cittadina sopra i 15.000 abitanti della provincia di Brescia per percentuale di raccolta differenziata, con una riduzione della TARI sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche, di circa il 9% il costo per abitante annuo.
Oggi, dopo 20 mesi di amministrazione Zotti–Campodonico, la città mostra segnali evidenti di arretramento.
Parliamo di oggi, non di episodi isolati o risalenti nel tempo.
Chiari ha bisogno di amministratori — sia in Comune sia in Chiari Servizi — capaci di affrontare i problemi e di individuare soluzioni, non di una maggioranza che concentra tempo ed energie in polemiche social e in attacchi nei confronti di chi svolge semplicemente il proprio ruolo istituzionale.
Il consigliere di minoranza, secondo la legge dello Stato, esercita anche funzioni di controllo politico-amministrativo e di vigilanza sull’operato della Giunta, segnalando ciò che non funziona o che non viene fatto. Mettere in discussione questo ruolo significa essere del tutto ignoranti dal punto di vista istituzionale.
Dopo quasi due anni di governo, questa maggioranza dimostra una preoccupante inadeguatezza, e una evidente incapacità di garantire un servizio adeguato sul fronte del decoro e della gestione dei rifiuti.
Alle critiche non seguono risposte operative, ma reazioni isteriche, difensive e delegittimanti che certificano incapacità e inadeguatezza.
Il decoro urbano non è un dettaglio: è una cartina di tornasole della capacità amministrativa e del rispetto dovuto alla comunità.
CHIARI AI TEMPI DELLA GIUNTA MAZZATORTA
(2004-2024)









I RISULTATI DELLA GIUNTA VIZZARDI (2014-2024)
- % Raccolta Differenziata dal 40% all'88%
- TARI per utenze domestiche -9%
- TARI per utenze non domestiche con IVA detraibile
- CHIARI prima cittadina della provincia di Brescia per % di raccolta differenziata



CHIARI AI TEMPI DELLA GIUNTA
ZOTTI-CAMPODONICO (2024→)










