logo_grande senza sfondo
logo_grande senza sfondo

PER UNA CHIARI VIRTUOSA

per una chiari virtuosa


facebook
instagram
spotify
tiktok

LINK VELOCI

SEGUICI

SEGUICI


facebook
instagram
whatsapp
spotify
tiktok

Una visione della politica che ha come riferimento la Persona, il Bene Comune e il coinvolgimento dei cittadini.

IMPIANTO BESS A CHIARI: SERVE PIU' TRASPARENZA

27/08/2026 11:37

Per Una Chiari Virtuosa

Ambiente,

IMPIANTO BESS A CHIARI: SERVE PIU' TRASPARENZA

La notizia della possibile realizzazione a Chiari di un impianto di accumulo elettrochimico BESS da 320 MW merita attenzione, ma soprattutto merita tr

La notizia della possibile realizzazione a Chiari di un impianto di accumulo elettrochimico BESS da 320 MW merita attenzione, ma soprattutto merita trasparenza.

Non siamo contrari per principio agli impianti di accumulo energetico, che possono avere un ruolo importante nella transizione verso un sistema elettrico sempre più alimentato da fonti rinnovabili. Ma un’infrastruttura di queste dimensioni non può essere trattata come una pratica amministrativa qualsiasi.

Ad oggi, invece, la trasparenza da parte dell’Amministrazione Zotti è semplicemente non pervenuta.

Le informazioni disponibili sono emerse principalmente dalla stampa. Mancano ancora risposte chiare su aspetti fondamentali: chi è il soggetto proponente, quale superficie verrà occupata, quali tecnologie saranno utilizzate, quali opere accessorie saranno necessarie, quali saranno le misure di sicurezza, il sistema antincendio, gli eventuali fabbisogni idrici e le ricadute complessive sul territorio.

Ma c’è un tema che viene prima di tutti gli altri: i cittadini direttamente confinanti con l’area interessata hanno diritto di sapere cosa potrebbe essere realizzato accanto alle loro abitazioni e ai loro terreni.

Informare per tempo i residenti non è una concessione. È un dovere di correttezza istituzionale.

Lo stesso vale per l’intera città. Un impianto da 320 MW interessa Chiari nel suo complesso e impone un confronto pubblico serio, fondato su documenti, dati e informazioni verificabili.

Questo è ancora più importante in un territorio che negli ultimi decenni ha già pagato un prezzo molto elevato in termini di consumo di suolo.

La sola Amministrazione Mazzatorta, tra il 2006 e il 2014, ha consumato circa 105 ettari di territorio.  

Una tendenza che la successiva Amministrazione Vizzardi ha cercato concretamente di invertire. Con le proprie varianti al PGT sono stati infatti eliminati 548.481 metri quadrati di superficie edificabile, dei quali ben 74.293 mq a destinazione produttiva e commerciale.

Non dichiarazioni di principio, quindi, ma oltre 54 ettari sottratti alle previsioni edificatorie.

È proprio alla luce di questa storia urbanistica che ogni nuovo progetto capace di incidere sul territorio deve essere valutato con particolare attenzione. Prima di occupare nuovo suolo bisogna dimostrare che non esistano alternative, privilegiando aree già artificializzate, compromesse o dismesse.

La tutela del territorio è ancora più urgente perché Chiari deve affrontare anche il problema della scarsità d’acqua, reso evidente dalla torrida estate appena trascorsa e dalle difficoltà vissute dal comparto agricolo.

In questo quadro appare ancora più miope la scelta dell’Amministrazione Zotti di abbandonare la possibilità di recuperare la ex cava FinBeton come bacino di accumulo idrico: mentre il territorio avrebbe bisogno di strumenti per trattenere una risorsa sempre più preziosa, si sceglie di rinunciare a una possibilità che avrebbe meritato almeno una valutazione seria e approfondita.

Sul BESS chiediamo quindi una cosa molto semplice: trasparenza prima delle decisioni.

L’Amministrazione comunale renda pubblici tutti i documenti di cui è in possesso, informi direttamente i confinanti, chiarisca quale interlocuzione abbia avuto finora con il proponente e con Terna e promuova un momento pubblico di confronto con la città.

Su un progetto di queste dimensioni non è accettabile che i cittadini, e soprattutto coloro che vivono a pochi metri dall’area interessata, debbano apprendere le informazioni dai giornali.

Prima di decidere bisogna informare e spiegare. 
E prima di tutto, Chiari deve sapere.

chatgpt-image-27-ago-2026-11_34_26.png

CF e P.Iva: 91027910172